Le auto connesse sono più vulnerabili ai furti: Ecco perché

Le auto connesse sono più vulnerabili ai furti: Ecco perché

Negli ultimi anni, le auto connesse, ovvero i veicoli dotati di tecnologia avanzata che consente l'accesso a internet e a reti esterne, sono diventate sempre più comuni. Sebbene queste innovazioni abbiano reso la guida più sicura, confortevole e tecnologicamente avanzata, hanno anche introdotto nuove vulnerabilità, in particolare per quanto riguarda i furti d'auto.

Vediamo insieme perché le auto connesse sono più vulnerabili ai furti e come i ladri possono sfruttare le vulnerabilità di queste tecnologie.

1. Accesso remoto ai sistemi del veicolo

Le auto moderne, soprattutto quelle connesse, sono dotate di sistemi elettronici complessi che permettono di interagire con il veicolo tramite smartphone, app dedicate o persino comandi vocali. Tuttavia, la possibilità di accedere a distanza al veicolo crea un punto debole. Se questi sistemi non sono adeguatamente protetti da crittografia o misure di sicurezza robuste, un hacker potrebbe facilmente prendere il controllo dell'auto.

I ladri possono infatti sfruttare queste vulnerabilità per sbloccare le porte, avviare il motore o disabilitare le funzioni di localizzazione, rendendo il furto più facile e veloce.

2. Utilizzo di "keyless entry" e "relay attack"

Molte auto connesse oggi utilizzano il sistema "keyless entry", che consente di sbloccare il veicolo senza l’uso fisico delle chiavi, ma tramite un segnale elettronico. Purtroppo, questo sistema può essere vulnerabile agli attacchi relay. I ladri utilizzano dispositivi per captare e replicare il segnale della chiave elettronica, anche a distanza, e trasferirlo al veicolo. In questo modo, riescono a sbloccare le porte e ad avviare il motore senza necessità di forzare fisicamente l’auto. Questo tipo di attacco è molto difficile da individuare e risolvere, rendendo il furto estremamente semplice.

3. App vulnerabili e malware

Alcuni veicoli moderni sono controllabili tramite applicazioni smartphone. Sebbene queste app siano molto utili, possono rappresentare una vulnerabilità. Se non sono protette correttamente, potrebbero essere soggette ad attacchi informatici. I ladri potrebbero sfruttare malware o phishing per ottenere l'accesso ai dati dell'app, rivelando così le credenziali per accedere al veicolo. Una volta ottenute queste informazioni, potrebbero sbloccare il veicolo, far partire il motore e addirittura modificare le impostazioni della macchina.

4. Tracciamento GPS disabilitato

Le auto connesse solitamente sono dotate di sistemi di localizzazione GPS che possono essere utilizzati per rintracciare l'auto in caso di furto. Tuttavia, alcuni ladri sono in grado di disabilitare o oscurare il segnale GPS, rendendo difficile rintracciare il veicolo. In molti casi, basta un semplice dispositivo che interferisce con il segnale GPS, impedendo alle autorità di monitorare e recuperare l’auto rubata.

5. Condivisione di dati e vulnerabilità nelle reti

Le auto connesse scambiano una grande quantità di dati con server remoti, applicazioni e dispositivi. Questi dati possono essere utilizzati per raccogliere informazioni sensibili sul veicolo e sul proprietario, come la posizione, i percorsi frequenti, e l'orario in cui il veicolo viene solitamente parcheggiato. Se questi dati vengono intercettati o rubati, i ladri potrebbero pianificare il furto in modo più mirato, aspettando il momento giusto per agire. Inoltre, una rete vulnerabile potrebbe permettere ai criminali di penetrare nel sistema di bordo del veicolo e disattivare le funzioni di sicurezza.

6. Aggiornamenti software insufficienti

Le case automobilistiche e i produttori di sistemi di bordo delle auto connesse sono costantemente al lavoro per aggiornare i loro software e colmare le vulnerabilità di sicurezza. Tuttavia, molte auto non ricevono aggiornamenti regolari o gli utenti non li applicano tempestivamente. Senza aggiornamenti di sicurezza adeguati, le vulnerabilità rimangono aperte, offrendo agli hacker una porta d'ingresso per attaccare il veicolo.

Cosa fare per proteggere la tua auto connessa?

Nonostante queste vulnerabilità, esistono alcune misure che puoi prendere per ridurre il rischio di furto:

  1. Proteggi le tue app e chiavi elettroniche: Usa password robuste e attiva l'autenticazione a due fattori ove possibile. Evita di condividere i dettagli dell'app con persone non autorizzate.

  2. Disattiva il "keyless entry" quando possibile: Se non ne hai bisogno, disabilita questa funzionalità. Utilizza sistemi di protezione contro gli attacchi relay.

  3. Mantieni aggiornati i sistemi del veicolo: Verifica periodicamente la disponibilità di aggiornamenti software e installali non appena sono disponibili.

  4. Proteggi il tuo smartphone e la rete domestica: Assicurati che il tuo telefono sia sicuro e che la tua rete Wi-Fi domestica sia protetta da una password forte e crittografia.

  5. Considera dispositivi antifurto supplementari: Oltre ai sistemi di sicurezza integrati, puoi installare tracker GPS indipendenti e altri dispositivi di protezione contro il furto.

Conclusione

Le auto connesse offrono numerosi vantaggi in termini di comfort e sicurezza, ma è fondamentale essere consapevoli delle potenziali vulnerabilità che possono renderle più suscettibili ai furti. Adottando misure preventive e mantenendo aggiornati i sistemi di sicurezza, è possibile ridurre significativamente il rischio di diventare vittime di furti di auto connesse

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